montagna

Cercansi esperti di neve: aperte le iscrizioni al corso per osservatori nivologici del Cai

La Scuola Nazionale del Servizio Valanghe Italiano lancia una nova iniziativa per formare osservatori nivologici qualificati. Iscrizioni all’ottava edizione entro il 30 settembre. Inizio a ottobre 2025, con prove pratiche anche in ambiente alpino



MILANO. Il Club Alpino Italiano, attraverso la Scuola Nazionale del Servizio Valanghe Italiano (SNSVI), ha pubblicato il bando per l’8° corso/esame per osservatore nivologico SVI. L’iniziativa, rivolta a un massimo di 30 partecipanti, si svolgerà tra ottobre 2025 e marzo 2026, con l’obiettivo di formare esperti in grado di monitorare e analizzare la neve e le valanghe. Il percorso prevede lezioni online, attività in ambiente montano e una prova finale presso la sede del CAI a Milano.

Per partecipare, è necessario essere soci CAI maggiorenni con almeno due anni di attività invernale alle spalle. I non soci possono comunque iscriversi, ma non otterranno la qualifica ufficiale CAI. La quota di partecipazione è di 250 euro per i soci e 350 per gli altri. La domanda va inviata entro il 30 settembre 2025, completa di documentazione e certificato medico. Il corso prevede moduli teorici, prove sul campo, test ARTVA e un esame orale conclusivo. Un’occasione unica per chi sogna di coniugare passione per la montagna e sicurezza.













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

Val di Cembra: ascoltare, vivere e raccontare le terre alte

Sabato 7 marzo farà tappa a Grumes (comune di Altavalle), il ciclo «Montagna 2050» che l'anno scorso ha toccato Terragnolo e proseguirà nell’Oltresommo (Folgaria) il 28 marzo e il 18 aprile a Pejo. Al centro temi quali l’abitare la montagna, il turismo lento, la rappresentanza delle aree montane nei processi decisionali, la biodiversità e le filiere alimentari

TEMI Cambiamento climatico, quale futuro per il turismo sciistico?
ANALISI «La montagna vive con l'azione comunitaria»

LIBRO Sagron Mis, testimonianze resilienti di una comunità di 175 abitanti

mostra

Cartoline d'epoca per raccontare il Trentino e interrogarsi sul futuro

Ultimi giorni per poter visitare "Un saluto dal Trentino", allestita alla Biblioteca Cappuccini: fino al 13 marzo oltre cento immagini del periodo 1900-1950. Memoria ma anche spunto a ragionare sull'«equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MUSEO Le Alpi come paesaggio umano nelle immagini d'epoca
MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

LA MOSTRA

Dalla val di Non alle Ande nel solco della cooperazione

Da sabato 7 marzo a domenica 22, l'esposizione a Segno di Predaia, realizzata dai volontari dell’Operazione Mato Grosso (Omg), un progetto di formazione in America Latina che ha portato all’apertura di asili e scuole di vario grado, scuole di falegnameria, maglieria e lavorazione del vetro, cooperative agricole e di artigiani, associazioni di guide andine e oratori

Primo piano

IL LIBRO

Non cercatele in salotto: storie di donne esploratrici e avventuriere

Ediciclo manda in libreria nel mese della Giornata internazionale per i diritti della donna, l'interessante volume di Silvia Ugolotti che racconta imprese al femminile, persone che hanno attraversato deserti, scalato montagne, sfidato imperi e convenzioni. Eppure la storia le ha spesso lasciate ai margini, relegandole all’oblio

CINEMA "Straordinarie", storie di donne di montagna che hanno scelto il rifugio
EVENTO "Ribelli. Libere. Indomite", al cinema la forza delle donne

ALLARME

Smog, calore, luce, microplastiche e rumore: mix tossico anche per il cuore

Le nuove evidenze scientifiche hanno spinto l'European Society of Cardiology ad aggiornare le linee guida europee, aggiungendo nuovi fattori di rischio ambientale come acceleratori silenziosi delle malattie. Traffico urbano, pfas, cambiamenti climatici, illuminazione artificiale e altre fonti evitabili causano un quarto degli oltre 20 milioni di decessi annuali per malattie cardiache nel mondo

SALUTE Consumatori sempre più attenti a un'alimentazione sana
PFAS Al Parlamento Ue confronto sulle contromisure

SALUTE Isde: a Trento nel 2025 tra 41 e 62 morti per malattie legate alla qualità dell'aria