l’evento

Anche le mucche hanno la loro “miss”: in Val di Sole un concorso per eleggere la più bella

Sabato 10 e domenica 11 settembre a Fucine di Ossana è in programma la “Fera dei Sèt”, con la prima delle tre mostre-mercato del bestiame (in foto le precedenti edizioni)



OSSANA. Settembre è il mese delle miss. Le “reginette” che sfileranno domenica 11 settembre a Ossana hanno però quattro zampe e pesano diversi quintali. Altro che folklore: il concorso di bellezza riservato alle mucche è uno dei momenti più caratteristici della “Fera del Sèt” (al via sabato 10), primo dei tre appuntamenti con le mostre-mercato del bestiame all’interno del “Cheese FestiVal di Sole” (i successivi due sono la “Fera de Cogol”, sabato 17 a Cogolo di Pejo in occasione della Festa dell’Agricoltura, e la “Fera de San Maté”, lunedì 19 a Malé).

Vissuta con partecipazione dagli abitanti e curiosità dai turisti proprio per l’originalità che la contraddistingue (in fondo, non capita spesso di assistere a un evento simile), negli anni “la sfilata delle manze” (così vengono indicati i bovini di sesso femminile che non abbiano già figliato) ha contribuito sensibilmente ad accrescere il numero di visitatori della “Fera del Sèt”, integrando una tradizione – quella delle fiere del bestiame – secolare: ogni anno, alla fine dell’estate, i bovini lasciano infatti le malghe in alta quota e tornano a valle, dove poi vengono esposti al pubblico.

«La mostra-concorso si è ritagliata uno spazio e un’identità ben definiti nell’ambito della Fera dei Sèt» sottolinea Elisa Rossi, assessore all’Ambiente e all’Agricoltura del Comune di Ossana. «Gli allevatori mostrano ai visitatori uno degli aspetti prioritari del far crescere bovini in una valle montana: ovvero quello di selezionare capi che siano buoni nella produzione di latte di qualità, importante per offrire prodotti di nicchia, ma anche rustici e con una morfologia forte, così da pascolare tre mesi sui pendii delle nostre montagne».

Questa edizione del concorso farà registrare numeri di indubbio rilievo, in continuità con le precedenti: parteciperanno 98 mucche (e insieme a loro anche 80 conigli e circa 30 avicoli), provenienti anche da altri borghi della valle e paesini della montagna, per un totale di 11 aziende rappresentate.

Tra i bovini, le protagoniste assolute saranno vitelle, manze, manzette e giovenche di razza Bruna comprese tra i 10 e i 36 mesi, che non abbiano partorito. Spetterà a una giuria dividerle in categorie (per età) ed eleggere la più bella, sulla base di parametri ben precisi. La preparazione delle mucche è scrupolosa (ha poco da invidiare ai concorsi tradizionali) e finalizzata a rendere il loro manto quanto più luminoso possibile, dopo i mesi estivi trascorsi all’aperto. Spazzole, phon, lacca e perfino brillantini diventano così strumenti utili per valorizzare i pregi (e minimizzare dei difetti) degli animali in gara e convincere il giudice ad assegnare il primo premio che assicura prestigio e visibilità all’allevamento.

«Questa fiera – prosegue Rossi - oltre a rappresentare un elemento portante della storia e della cultura di Ossana. È l’esaltazione del concetto di “incontro”: tra uomo e natura, prima di tutto, ma anche tra agricoltura e turismo, divertimento e conoscenza. I visitatori avranno la possibilità di scoprire aspetti inediti della vita montana e comprendere il ruolo delle aziende locali nel garantire la tutela del territorio e costruire un futuro sostenibile per queste valli, anche attraverso una serie di buone pratiche».

La “Fera dei Sèt” prevede svariate iniziative che cattureranno l’interesse di famiglie e turisti, ma anche di esperti del settore agricolo: oltre alla mostra bovina, sono previste quella micologica (per imparare a riconoscere le diverse tipologie di funghi dei boschi della valle) e quella dei piccoli animali (in particolare i conigli e avicoli). Il sabato, dopo la degustazione del miele prodotto in valle accompagnato da prodotti e vini locali, verrà presentata la stazione di fecondazione delle api regine sperimentata quest’estate in Valpiana, realizzata grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Ossana e del Servizio Foreste. Per i bambini, domenica 11 al mattino sono in programma una fattoria didattica e un laboratorio, per interagire con gli animali e la natura. Spazio inoltre alle attività outdoor nella natura selvaggia della Val di Sole: escursioni in e-bike, rafting, astro-experience e kids survival, e culturali con le visite guidate al Castello di San Michele.

La “Fera dei Sèt” è organizzata dal Comune di Ossana, dall’Apt Val di Sole e dall’Unione Allevatori Val di Sole con il patrocinio della Federazione Provinciale Allevatori. Il programma completo è disponibile su: https://www.visitvaldisole.it/it/eventi/fera-dei-set













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle