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Alessandro Zeni sulle orme di Manolo: conquista la Eternit

Il climber trentino ha realizzato il sogno iniziato nel 2010 ed ha fatto sua la salita dolomitica da 9a+

TRENTO. “Il 2 novembre 2021 resterà per sempre impresso nei miei ricordi, il giorno in cui sono riuscito a salire Eternit!! Un sogno iniziato nel lontano 2010 ma che qualche anno dopo si era infranto dopo che la via fu manomessa”.

Inizia così il racconto di Alessandro Zeni climber trentino appartenente alla Sezione Militare di Alta Montagna del Centro Sportivo Esercito.

Un racconto che ha come protagonista  la salita di Eternit, la famosa placca nella falesia Baule (Dolomiti Feltrine) aperta e liberata da Maurizio Zanolla (ossia Manolo, "il mago") nel 2009. Una salita liscia, un grado 9a+. Un’impresa.

"Quello che voglio trasmettere io – prosegue Zeni –  con questa mia salita si traduce in un pensiero semplice: nella vita capita spesso che qualcuno o qualcosa si metta tra noi e i nostri sogni.

Succede che ci saranno sempre degli ostacoli da superare. In quel momento le possibilità sono due: o ti abbatti e accetti la sconfitta senza provare, oppure accetti la sfida per quello che è, mettendoti alla prova accettando i cambiamenti.

Ricostruire un sogno non è facile ma se ci riesci la felicità sarà ancora più grande di prima! Quindi credi in te stesso, circondati delle persone giuste, combatti per ciò in cui credi e sogna sempre in grande perché se ci credi ce la farai!"

Alla salita Eternit di Zeni Fabio Vettori, l’artista delle formiche, ha dedicato uno  suo disegno che lo stesso Zeni ha condiviso sui social ringraziando l’artista trentino. 

(foto da Instagram di Manrico Dell’Agnola)