Alto Adige

Selva dei Molini, il maso Viehraster sotto tutela storico-artistica

L’edificio risale al 1756, per essere poi ampliato nel 1851: gran parte degli elementi originali sono stati mantenuti 



BOLZANO. Il maso Viehraster a Selva dei Molini sarà posto sotto vincolo diretto di tutela storico-artistica. Lo ha deciso la giunta provinciale di Bolzano. "Tutelare questo storico edificio significherà classificarlo come monumento di particolare valore - sottolinea l'assessore ai beni culturali, Philipp Achammer - Il vincolo diretto di tutela storico-artistica impedirà che il maso, in futuro, possa venire demolito oppure ristrutturato apportando modifiche che potrebbero comprometterne il valore storico, architettonico e culturale".

La tutela è stata chiesta dal proprietario dell'edificio, il cui nucleo originario, che risale al 1756, fu realizzato con la cosiddetta tecnica a blinde (Blockbau), che poggia su una base in pietra. La parte in legno del maso è rimasta intatta nel corso dei secoli. Il piano terra presenta una struttura con un corridoio centrale accorciato, mentre al piano superiore si trova un corridoio centrale continuo. Cucina al piano terra con pavimenti in lastre di pietra, pareti intonacate e finestre scorrevoli caratterizzate dalla tipica traversa e con persiane.

Al piano superiore si trovano aperture tipiche delle costruzioni in legno di quell'epoca, dotate di elementi scorrevoli sul lato interno, risalenti al 1900 circa. L'edificio è stato ampliato a monte nel 1851 con un piano terra che ospita una stalla aggiuntiva e al piano superiore in modo tale da ingrandire il fienile. Gran parte delle porte del 1756 sono state conservate. La Stube in stile classico risale alla prima metà del XIX secolo. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle