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Per l’Aiut Alpin Dolomites 564 interventi di soccorso e 211 emergenze sanitarie

Si è chiusa la stagione invernale. Il bilancio dell’attività: 322 feriti, 14 morti. A giugno la ripresa estiva



BOLZANO. Ieri, domenica 13 aprile 2025, Aiut Alpin Dolomites ha concluso la stagione invernale iniziata il 7 dicembre 2024. Il team-elicottero, in collaborazione con la Heli Elisoccorso Alto Adige e le centrali di emergenza 112, ha effettuato 564 interventi con l’ H135 T3 di cui 75 con l’ausilio dei visori notturni (Nvg). 

La maggior parte di questi interventi invernali sono stati eseguiti per feriti su piste da sci, ma anche per emergenze sanitarie, per sci alpinisti, incidenti in varie attività di tempo libero, lavoro e stradali. Sei allertamenti hanno riguardato distacchi di valanga, effettuate con l’aiuto delle unità cinofili del Sagf/Guardia di Finanza e della Polizia, pronte ogni giorno presso la base operativa di Pontives. 

Causa delle emergenze: 211 emergenze sanitarie, 322 feriti, 3 illesi, 14 morti (13 a causa di emergenze sanitarie e 1 per traumi). Paese di provenienza: Italia 304, di cui residenti in Alto Adige 189; Germania e Austria 106; Altre nazioni 140. 

In una nota l’Aiut Alpin ringrazia particolarmente tutti i collaboratori e tutte le persone che in qualunque modo hanno contribuito a migliorare il servizio ed a renderlo possibile. Sottolinea l’ottima collaborazione con la HELI e le Centrali Provinciali di emergenza 112. Il pronto intervento presso la base a Pontives è composto da pilota, verricellista, tecnico del soccorso alpino del CNSAS o del BRD, medico anestesista, tecnico elicottero e dalle unità cinofili, Guardia di Finanza e Polizia, ai quali va un ringraziamento particolare. Aiut Alpin Dolomites riprenderà l’attività a inizio giugno per la stagione estiva.













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