montagna

Riapre lo storico rifugio Premuda, il più basso d'Italia (82 metri)

Chiuso dal 2023, è alle porte della Val Rosandra nel Triestino

TRIESTE


TRIESTE. Era chiuso dalla fine del 2023 per problemi legati alla precedente gestione. Oggi il rifugio Premuda, il più basso d'Italia con i suoi 82 metri di altitudine, che si trova a Trieste alle porte della Val Rosandra, si prepara a riaprire. Tornerà ad accogliere i clienti a primavera 2025 con una nuova gestione, che sarà curata da Franco Bulli, già operativo nell'ambito della ristorazione in città, insieme a una società che punta a rilanciare il locale. Lo stesso Bulli ha annunciato la novità sui social, spiegando che per lui è la realizzazione di un sogno.

Raggiunto al telefono dall'Ansa, ha confermato che riattiverà la struttura tra poche settimane, ad aprile, anche se la data non è ancora decisa. Intanto sono in corso lavori di sistemazione degli interni. "Tra i vari sogni che avevo da ragazzo - ha scritto Bulli su Facebook - gestire un rifugio era probabilmente il più suggestivo".

Costruito nel 1940, di proprietà è della Società Alpina delle Giulie, sezione del Cai, il Premuda è il più basso rifugio alpino d'Italia, considerando che si eleva solo poche decine di metri sul livello del mare. Da sempre molto amato da escursionisti, appassionati d'arrampicata o da semplici persone che passeggiano in zona, è intitolato all'alpinista Mario Premuda.













Ambiente&Percorsi

L'INIZIATIVA

Masterclass per imparare a cucinare il tortèl di patate

Appuntamenti in val di Sole e val di Non: al ristorante Al Cervo a Rabbi, domani, venerdì 13 e il 20 febbraio; all'agritur Ruatti a Pracorno lunedì 16 e mercoledì 25; alla cantina El Zeremia a Revò sabato 14 e all'azienda agricola Lasterosse a Romallo il 21 e il 28 del mese

Primo piano

Olimpiadi

Milano Cortina: venduti oltre 1,27 milioni di biglietti

Vendite in crescita per i Giochi invernali di Milano Cortina: sold out per lo sci alpinismo, quasi esauriti i biglietti per il pattinaggio di velocità. Positivi anche i dati digitali, con milioni di interazioni sui social e forte crescita degli utenti su sito e app ufficiali