sci

Manca la neve, slitta l'apertura degli impianti sulla Marmolada

Dolomiti Superski aveva previsto il via per il Ponte dell'Immacolata, nelle ultime ore il dietrofront: si va al 22 dicembre

BELLUNO


TRENTO. L''imbiancata delle scorse ore potrebbe non bastare per far aprire la stagione dello sci sulla Marmolada, dopo lo stop imposto dalla tragedia del 3 luglio scorso che costò la vita a 11 alpinisti travolti da una massa di ghiaccio e pietre.

Niente Ponte dell'Immacolata sulla neve, quindi, per quanti speravano di lanciarsi lungo le piste del comprensorio. A modificare le date di apertura delle strutture è stato nelle ultime ore il Consorzio Dolomiti Superski, che fino a domenica prevedeva l'apertura da giovedì 8 dicembre di tutti e cinque gli impianti.

Ieri (5 dicembre) è stato fatto il punto sulla consistenza della neve ed è stato deciso il dietrofront. Al momento slitta al 22 dicembre l'utilizzo delle tre funivie che portano al ghiacciaio, mentre oggi verrà deciso se confermare da dopodomani il funzionamento della seggiovia e dello skilift.

Attivi, invece, gli impianti del Falzarego e 5 Torri nel comprensorio di Cortina. 

 













Ambiente&Percorsi

SICUREZZA

Escursioni e pericolo valanghe: quella consapevolezza necessaria

Importante serata proposta venerdì 6 febbraio dalla Sat di Riva del Garda con la guida alpina e soccorritore Maurizio Lutzenberger, fra i principali esperti italiani. Lo studio attento dei bollettini e del grado di pericolo, la programmazione scrupolosa valutando le condizioni dei luoghi (accumuli, pendenze, orografia), le modalità di escursione, i dispositivi di emergenza, ma anche la consapevolezza che bisogna saper rinunciare

PODCAST Analisi degli incidenti da valanga e strumenti di prevenzione
SICUREZZA Neve fresca: pericoli da conoscere e segnali da valutare

DRAMMA La tragica valanga a Casera Razzo: le immagini del distacco
TEMA Valanghe di neve e terremoti: la fisica alla base è molto simile

Primo piano

GENERAZIONI

Ala, Alessandro Secchi: una storia nel vino puntando sempre alla qualità

Quest'anno l'imprenditore di Serravalle festeggia i trent'anni della trasformazione aziendale da cantina che vendeva sfuso a realtà vitivinicola di 4 ettari che lavora e imbottiglia il prodotto: ogni anno circa 15 mila pezzi destinati prevalentemente al Triveneto ma anche all'estero

STORIA Tassullo, Bruno Menapace: «La cooperazione fondamentale»
NAVE SAN ROCCO Gianfranco Bonato: agricoltura e legame col territorio
SANZENO Carlo Berti e la moglie Alice, mele dalla val di Non a tutto il Trentino
PRIMIERO Gubert: «Alla zootecnia di montagna servono politiche diverse»


CARLO BRIDI
Milano Cortina

La torcia olimpica è la più leggera mai costruita, sostenibile e hitech

Si chiama Essenziale ed è la torcia olimpica più leggera mai realizzata: progettata dall’architetto Carlo Ratti, unisce il design italiano del passato alle tecnologie del futuro, con materiali riciclati, alimentazione a bio-GPL e soluzioni innovative che riducono l’impatto ambientale