il delitto

Uomo ucciso in casa e fatto a pezzi da madre e compagna a Gemona

Il cadavere ritrovato nella cantina dell'abitazione. Le due donne hanno ammesso le rispettive responsabilità

GEMONA


GEMONA. Sarebbero state la compagna e la madre della vittima a uccidere l'uomo, di 35 anni, Alessandro Venier, trovato morto, fatto a pezzi, nella cantina della propria abitazione. Le due donne - apprende l'Ansa da fonti qualificate autorizzate dal magistrato titolare dell'inchiesta - avrebbero già ammesso la responsabilità dell'omicidio.

Il decesso risalirebbe ad alcuni giorni fa e le spoglie sarebbero state coperte da calce viva, probabilmente per nasconderle e perché non si diffondesse l'olezzo. Restano da chiarire i ruoli che hanno avuto singolarmente nella vicenda le due donne. 













Ambiente&Percorsi

Primo piano

Truffa

Pergine, sventata una truffa del finto carabiniere da 48.000 euro

Attraverso accertamenti tecnici, i carabinieri hanno individuato e posto sotto sequestro il denaro, chiedendo alla procura della Repubblica di Trento la convalida del sequestro e la restituzione alla vittima. Le indagini proseguono per identificare eventuali complici