la guerra

Ucraina, la beffa dei corridoi umanitari verso Russia e Bielorussia. Kiev rifiuta: “Immorale”

Mosca pronta a fermare le armi per consentire ai civili di fuggire ma verso il Paese che li sta attaccando



ROMA. In Ucraina, i russi fermano le armi per consentire i corridoi umanitari dalle principali città. E i civili, sottolineano i media internazionali, vengono portati per lo più in Russia e Bielorussia, "Paese alleato di Mosca".

L'Ucraina rifiuta e reagisce definendo la proposta "completamente immorale". Lo ha affermato un portavoce del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto riporta la Bbc. "Questa è una storia completamente immorale. La sofferenza delle persone viene utilizzata per creare l'immagine televisiva desiderata", ha aggiunto. 

Intanto operatori della Croce Rossa denunciano la presenza di mine sui percorsi per l'evacuazione dei civili. “Alcuni operatori della Croce Rossa, ha spiegato Dominik Stillhart, direttore delle operazioni dell'Icrc, hanno cercato di uscire da Mariupol domenica lungo una strada consentita, ma subito si sono resi conto che "la strada indicata loro era in realtà stata minata". Interpellato su cosa sia andato male finora nella realizzazione dei corridoi umanitari, Stillhart ha spiegato ad una trasmissione radiofonica della Bbc che da entrambe le parti si è discusso "per giorni" ma i problemi sono rimasti: quello che serve è che le due parti trovino un accordo "concreto, percorribile e preciso", mentre finora ci sono stati accordi solo "di principio", che sono stati subito infranti perché senza dettagli sulle strade e su chi può usarle. "Questo è il motivo per cui è così importante che le due parti abbiano un preciso accordo per noi così da poter facilitare la gestione sul terreno", ha aggiunto.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle