LA STORIA

Sculacciata in ufficio? Non è reato

L'inchiesta era stata aperta dopo la denuncia di una impiegata vicentina



VICENZA. Una sculacciata data in ufficio, seppur davanti agli altri colleghi, ma con "spirito goliardico", e senza morbosità, non sconfina nella violazione penale. Questa è la decisione assunta dal gip del Tribunale di Vicenza che ha archiviato un'inchiesta a carico di un dirigente 38enne accusato di violenza sessuale da un'impiegata, nell'ipotesi lieve delle molestie.

La donna, in tre distinte occasioni, aveva ricevuto dal 38enne, suo diretto responsabile, delle pacche sul sedere mentre passava tra le scrivanie. Nell'esposto l'impiegata lo aveva accusato anche di ingiurie, per il modo brusco con cui veniva invitata a svolgere le sue mansioni; ma il reato, nel frattempo depenalizzato, è perseguibile solo nel civile. La Procura aveva raccolto le testimonianze dei colleghi della vittima, che avrebbero derubricato a gesto goliardico, seppur eccessivo, le sculacciate, distribuite dal dirigente un po' a tutti i componenti dell'ufficio. Su questa base il pm ha chiesto l'archiviazione, accolta dal giudice.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle