vaticano

Papabili, tra i più accreditati c’è Lopez Romero: difensore dei migranti come Francesco

L’arcivescovo di Rabat è indicato come uno dei favoriti alla successione da molte testate giornalistiche internazionali, tra cui Cnn Usa, Sky News Londra e la spagnola Antena 3



ROMA. Il cardinale Cristóbal López Romero, arcivescovo di Rabat, figura tra i possibili candidati alla guida della Chiesa cattolica, dopo la morte di papa Francesco. Vari osservatori accreditano il cardinal Romero, 73 anni, spagnolo di origine e salesiano di formazione, nella rosa dei papabili, con il supporto di testate giornalistiche internazionali, tra cui Cnn Usa, Sky News Londra e la spagnola Antena 3.

Ad accendere i fari sul suo profilo, quale potenziale erede del soglio pontificio, oltre allo stretto rapporto di amicizia che lo legava a papa Francesco, e la strenua difesa del processo di riforma sinodale voluto dal Pontefice scomparso lunedì, c'è anche un curriculum di tutto rispetto plasmato da decenni di lavoro pastorale in Paraguay, Bolivia e più di recente in Marocco. In linea con papa Francesco, l'arcivescovo di Rabat si impegna da sempre nella difesa dei migranti aggiungendo l'importanza di lavorare fianco a fianco con i musulmani, nel segno di un dialogo con l'Islam fortemente perseguito, come impegno della sua presenza in Marocco. 

(immagine da tv2000)













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