delitto

Omicidio in zona stazione a Bologna, ucciso un senzatetto: si cerca l'aggressore

La vittima è un ivoriano di 26 anni, l’allarme dato da un amico



BOLOGNA. Un ivoriano di 26 anni, senza fissa dimora, è morto nella notte, presumibilmente accoltellato in piazza XX Settembre a Bologna, in zona stazione ferroviaria.

L'allarme è stato dato da un amico della vittima, che lo attendeva in auto e lo ha visto arrivare, sanguinante. Ha chiamato il 118 e il ferito, colpito all'addome, è morto all'ospedale Maggiore.

E' successo intorno all'una di notte. I carabinieri stanno cercando l'aggressore e hanno avviato indagini, sentendo testimoni per ricostruire l'accaduto. Non è stata trovata l'arma. 













Ambiente&Percorsi

SICUREZZA

Escursioni e pericolo valanghe: quella consapevolezza necessaria

Importante serata proposta venerdì 6 febbraio dalla Sat di Riva del Garda con la guida alpina e soccorritore Maurizio Lutzenberger, fra i principali esperti italiani. Lo studio attento dei bollettini e del grado di pericolo, la programmazione scrupolosa valutando le condizioni dei luoghi (accumuli, pendenze, orografia), le modalità di escursione, i dispositivi di emergenza, ma anche la consapevolezza che bisogna saper rinunciare

PODCAST Analisi degli incidenti da valanga e strumenti di prevenzione
SICUREZZA Neve fresca: pericoli da conoscere e segnali da valutare

DRAMMA La tragica valanga a Casera Razzo: le immagini del distacco
TEMA Valanghe di neve e terremoti: la fisica alla base è molto simile

Primo piano

GENERAZIONI

Ala, Alessandro Secchi: una storia nel vino puntando sempre alla qualità

Quest'anno l'imprenditore di Serravalle festeggia i trent'anni della trasformazione aziendale da cantina che vendeva sfuso a realtà vitivinicola di 4 ettari che lavora e imbottiglia il prodotto: ogni anno circa 15 mila pezzi destinati prevalentemente al Triveneto ma anche all'estero

STORIA Tassullo, Bruno Menapace: «La cooperazione fondamentale»
NAVE SAN ROCCO Gianfranco Bonato: agricoltura e legame col territorio
SANZENO Carlo Berti e la moglie Alice, mele dalla val di Non a tutto il Trentino
PRIMIERO Gubert: «Alla zootecnia di montagna servono politiche diverse»


CARLO BRIDI