verso l’estate

Il mondo delle discoteche lancia la proposta: «Open day per vaccinare anche i giovani»

L'associazione italiana imprese ed intrattenimento rappresenta i 2.800 locali al chiuso in Italia, compresi quelli trentini e altoatesini: «Prima si vaccinano tutti prima si torna alla normalità»



TRENTO. Il mondo del divertimento giovanile tende una mano al Commissario per l'Emergenza, Francesco Figliuolo, e lancia una proposta concreta: «Offriamo la nostra disponibilità ad organizzare open day per le somministrazioni anche nelle discoteche in vista di eventi estivi, affinché nella campagna vaccinale possano essere raggiunti sempre più ragazzi - annuncia il presidente Silb-Fipe, l'associazione italiana imprese ed intrattenimento, Maurizio Pasca -. Serviranno gazebo e spazi esterni, ma se il governo lo ritenesse opportuno ne potremmo discutere. Noi siamo disponibili: prima si vaccinano tutti prima si torna alla normalità, ognuno deve dare il suo contributo». 

Il dj del Nice, un locale notturno in zona Saxa Rubra a Roma, ricorda ai clienti a intervalli scadenzati di indossare la mascherina, come segnalato dal protocollo anti-Covid. Roma, 15 agosto 2020. ANSA/CLAUDIO PERI

L’intento, ovviamente, è tornare al più presto alla normalità, in vista di un’estate che ci si auspica il più normale possibile, almeno più normale di quella del 2020. L'obiettivo dei gestori è quello di poter arrivare a "discoteche covid-free" affinché i 2.800 locali al chiuso sparsi in Italia, compresi quelli in Trentino e in Alto Adige, ai quali si aggiungono i tanti spazi en plein air che sorgono l'estate, tornino a lavorare dopo diversi mesi di stop. E soprattutto dopo l'estate horribilis 2020 quando le discoteche chiusero nel bel mezzo di agosto gettando nello sconforto non solo i gestori, che videro andare in fumo i guadagni nel pieno della stagione estiva.

Inoltre, si sta parlando anche della possibilità di organizzare in alcuni locali (si parla di uno a Milano e un altro a Gallipoli) un concerto/esperimento come quello avvenuto a Barcellona, accogliendo nel locale oltre duemila persone, a condizione che abbiano il green pass (tradotto che abbiano completato le vaccinazioni) o un tampone negativo eseguito nelle 36 ore precedenti al concerto o lo facciano prima dell'ingresso. Tutti tracciati e tutti disponibile a rifare un tampone a sei giorni di distanza.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle