il caso

Arrestato in Olanda un turista scambiato per il superboss Matteo Messina Denaro

Il blitz delle forze speciali in un ristorante dell'Aja. Ma il dna rivela il clamoroso errore (foto Ansa)



TRENTO. Scambiato per il superboss di Cosa nostra Matteo Messina Denaro, un turista è stato fermato all'Aja dalle forze speciali olandesi. Secondo il sito della Repubblica l'indagine sarebbe partita dalla Procura di Trento. Circostanza però smentita stamane dallo stesso procuratore della Repubblica, Sandro Raimondi. 

L’arresto è avvenuto nel corso di un blitz del ristorante "Het Pleidooi", dove gli agenti hanno bendato e prelevato alcune persone. Un’operazione degna di un film d’azione, con i poliziotti armi in pugno a irrompere nel locale di fronte agli avventori attoniti.

Lo scambio di persona è emerso con certezza dall’esito dell’esame del dna: in cella per errore era finito Mark L., un turista di Liverpool, arrivato in Olanda col figlio per assistere al Gp di Formula 1. Il quale è stato scarcerato con tante scuse.

Intanto Matteo Messina Denaro resta in libertà. Ricercato dal 1993 in tutto il mondo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle