Caro-patenti, in Italia il rinnovo costa 133 euro contro i 25 della Germania
Anche per le carte d'identità elettroniche l'Italia non si smentisce: 22,20 euro contro i 12 della Spagna e la gratuità totale francese. Solo la Germania ci supera con 37 euro, ma applica sconti sostanziosi ai giovani under 24
MILANO. Centotrentatré euro per rinnovare una patente, 116 euro minimi per un passaporto: l'Italia detiene il record europeo del salasso burocratico, con tariffe che fanno impallidire tutti i partner continentali. I dati dell'ultima analisi sui costi documentali certificano una vera e propria stangata ai danni dei cittadini.
Il caso più clamoroso riguarda il rinnovo patente. Mentre in Germania bastano 25 euro, in Italia la cifra esplode a 133 euro: 16 euro di marca da bollo, 10,20 euro per i diritti della Motorizzazione, 7,30 euro per la spedizione postale e tra i 60 e i 100 euro per la visita medica obbligatoria. Un'autentica rapina legalizzata che colpisce milioni di automobilisti.
La Francia ha scelto la strada opposta: rinnovo completamente gratuito, salvo casi eccezionali dove il duplicato costa appena 25 euro. La Spagna chiede 24,58 euro più la visita medica tra i 20 e i 40 euro, comunque una cifra irrisoria rispetto al nostro salasso. Il Regno Unito mantiene tariffe civilissime: 16,58 euro online, massimo 25,46 euro negli uffici postali.
Sul fronte passaporti, l'Italia conferma la sua “ferocia fiscale”. Con 116 euro base tra bollettino e marca da bollo, superiamo di gran lunga Germania (70 euro), Francia (86 euro) e soprattutto Spagna dove bastano appena 30 euro. Chi sceglie i servizi postali aggiuntivi arriva a spendere fino a 140 euro, una cifra da capogiro per un semplice documento di viaggio.
Anche per le carte d'identità elettroniche l'Italia non si smentisce: 22,20 euro contro i 12 della Spagna e la gratuità totale francese. Solo la Germania ci supera con 37 euro, ma applica sconti sostanziosi ai giovani under 24.