nuovi approdi

Migranti: otto sbarchi in una notte a Lampedusa

Sull'isola approdate altre 386 persone: ora sono quasi 800

LAMPEDUSA


LAMPEDUSA. Otto sbarchi, con un totale di 386 migranti, a partire da ieri sera, a Lampedusa. Gli ultimi, in ordine di tempo, barchini, con a bordo 51 pakistani, bengalesi, egiziani e siriani e 49 (2 donne e 4 minori) bengalesi, etiopi, siriani ed egiziani, sono stati soccorsi dalle motovedette di Capitaneria di porto e guardia di finanza a mezzanotte e mezza e alle 3,30. Entrambi i natanti, a detta dei profughi sbarcati, sono salpati da Zouara in Libia.

Prima di loro, facendo arrivare ad un totale di 14 approdi nell'arco di 24 ore, erano giunti 533 migranti. All'hotspot di contrada Imbriacola vi sono, al momento, 798 profughi, fra cui 64 minori non accompagnati.

Per metà mattinata, la Prefettura di Agrigento ha disposto il trasferimento di 303 ospiti della struttura che verranno imbarcati sul traghetto di linea per Porto Empedocle.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle