sul lago

Toscolano Maderno, Palazzo Delai diventerà un'altra struttura super lusso del lago di Garda

Accesso in barca attraccando ad una darsena privata e otto camere, tre delle quali suite


di Daniele Peretti


TOSCOLANO MADERNO. Sono iniziati i lavori di ristrutturazione di Palazzo Delai (apertura prevista per a cavallo del 2026 e 2027) che sarà un’altra proposta super lusso del lago di Garda: accesso in barca attraccando ad una darsena privata, otto camere – tre suite, altrettante junior suite e due family room – una suite si affaccerà sulla darsena con limonaia e giardino privato. Non è previsto il servizio ristorazione, tranne per la colazione, in quanto la filosofia è quella del soggiorno con gli ospiti a loro agio: “Non un brand. Una casa”, è lo slogan che compare sul manifesto.

Si tratta della storica dimora dei conti Delai che si presenta con un maestoso portale in pietra sul quale è scritto “Hic manebimus optime”: che sembra essere un segno premonitore , accanto lo stemma nobiliare della famiglia Delai: un leone rampante che regge una spada”, all’interno numerosi affreschi e boiserie.

Quella che avrà una nuova vita è una delle più belle dimore nobiliari non solo di Toscolano, ma del Garda. Edificata nel ‘600 dai Conti Delai, che erano una ricca famiglia proprietaria di cartiere e ferriere dal cinquecento, che recentemente ha cambiato proprietà e di conseguenza destinazione d’uso.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle