carovana rosa

Salò, arriva il Giro d’Italia: si sale all’Aprica

Martedì 24 maggio tappa di 200 chilometri e 5400 metri di dislivello: la partenza dal lungolago



LAGO DI GARDA. Tutto è pronto per il passaggio del Giro d’Italia dal Lago di Garda. Domani, martedì 24 maggio, Salò sarà la sede di partenza della sedicesima tappa, la Salò-Aprica, 200 chilometri e 5.440 metri di dislivello.

Il via alle 11 dal lungolago Zanardelli, che sarà il fulcro degli eventi in rosa che precederanno il via e che offriranno un vero e proprio show.

Lungo la calata del Carmine e nel giardino Baden Powell ci sarà il «Villaggio Rosa», il luogo di ritrovo dove confluiscono gli atleti, gli sponsor, gli ospiti e la direzione organizzativa prima del via.

In piazza Vittoria ci sarà il «Podio Firma» e l’«Area Hospitality», dove si potranno incontrare i corridori e si vivrà l’elettrizzante atmosfera dei momenti preliminari della gara. La carovana rosa percorrerà il lungolago, la Fossa, via Garibaldi per poi salire lungo viale Brescia e dirigersi verso la Valsabbia.

Nel piazzale del mercato sosteranno i bus delle squadre in gara. Da qui, nelle ore che precedono il via, i corridori saliranno in bici per recarsi allo start passando per viale Zane, via Leonesio e il centro storico, via San Carlo e via Butturini. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle