Lago di Garda

Malcesine dichiara guerra ai “furbetti delle bici”

Il Comune dice basta ai parcheggi selvaggi con una apposita ordinanza: le biciclette fuori dalle rastrelliere saranno rimosse dalla Polizia locale



LAGO DI GARDA. Malcesine dice basta ai parcheggi selvaggi delle biciclette: troppi turisti delle due ruote parcheggiano i loro mezzi alla bell’e meglio e il responsabile d’area della Polizia locale Domenico Laporta firma un’ordinanza anti-furbetti.

La data dell’ordinanza è quella del 10 febbraio: da quel giorno con la nuova ordinanza la Polizia locale procederà alla rimozione delle bici parcheggiate fuori dagli appositi spazi, anche tagliando le eventuali catene messe dai turisti stessi.

Le ragioni del provvedimento sono spiegate dallo stesso Laporta nell’ordinanza. «Nel centro abitato e storico del Comune di Malcesine la sosta irregolare di velocipedi legati spesso a ringhiere, alberi, pali dell’illuminazione pubblica, cartelloni stradali o parcheggiati davanti a monumenti, edifici di interesse storico o attività commerciali, rappresenta, oltreché un modo arbitrario di occupare suolo pubblico, anche un pericolo per l’incolumità stessa dei pedoni, un impedimento per le persone con disabilità motoria e un ostacolo al completo godimento di monumenti e strutture comunali, originando altresì fenomeni di degrado del decoro ubrano».

La polizia locale fa notare che «sul territorio comunale, e in particolare nel centro abitato e storico, sono presenti numerose rastrelliere “porta-bici” per il parcheggio dei velocipedi e che a breve ne saranno installate ulteriori anche con funzione di ricarica delle e-bike».

«Si ritiene opportuno, in un paese a vocazione turistica e in un momento storico in cui la mobilità ciclabile è molto diffusa, salvaguardare il decoro urbano e la completa fruibilità di tutte le aree di particolare rilevanza storico-artistica, turistica e commerciale, compromesse dall’incontrollato e disordinato parcheggio di biciclette e nel contempo garantire adeguati spazi per il parcheggio dei velocipedi».

Per questi motivi il Comune di Malcesine ha dunque disposto «il divieto di sosta dei velocipedi al di fuori degli spazi predisposti, cioè le rastrelliere e i porta-bici. È vietato parcheggiare e legare i velocipedi a ringhiere, alberi, pali dell’illuminazione pubblica, cartelloni stradali, davanti a monumenti, edifici di interesse storico o attività commerciale».

Le due ruote pizzicate fuori dagli appositi spazi «saranno rimosse coattivamente dalla Polizia locale, anche mediante il taglio del sistema di fissaggio e trattenute presso un deposito comunale. Per la restituzione del mezzo il proprietario dovrà dimostrarne il legittimo possesso e pagare le spese di rimozione e custodia secondo tariffe preventivamente stabilite».













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