l'evento

Le emozioni della fiamma olimpica sul Garda e dintorni

Domenica 18 gennaio i tedofori dei Giochi Milano Cortina impegnati nella 42ª tappa, che si concluderà a Verona dopo aver toccato Desenzano, Riva del Garda, Arco e Torbole (con passaggio simbolico via lago), Rovereto e Peschiera. Poi, dal 27 al 30 gennaio, il tour in numerose località del Trentino Alto Adige



Tappa gardesana, domenica 18 gennaio, per la fiamma olimpica dei Giochi Milano Cortina. Sarà la 42ª tappa, con partenza Castiglione delle Stiviere, poi Desenzano del Garda, giro del lago e arrivo a Verona, con transito in programma anche a Riva del Garda, Arco e Torbole.

Previsto anche un passaggio via lago, con il via da Arco, per unire simbolicamente le tre regioni del Garda e delle Olimpiadi (Trentino, Veneto e Lombardia).

La fiaccola è attesa domenica mattina a Riva del Garda in piazza Catena alle 11.30, per un tour in città fino al lungolago, alla Fraglia, poi dal Circolo Vela Arco alle 12,15 verso Torbole, dalle foci del Sarca via lago, scortata da numerose imbarcazioni. Sarà in questo attraversamento in acqua che la fiaccola toccherà l'unico crocevia lacustre di confine che tocca tutte e tre le regioni.

Quindi, a Torbole approderà nel porticciolo intorno alle 12.40, con ritorno sulla terra ferma e transito fino al municipio.

Successivamente la fiaccola arriverà a Rovereto, alle 13.35, con un momento speciale alla Campana della pace, quindi ripartirà verso Peschiera del Garda, dove è attesa alle 15.50, infine l'arrivo a Verona, previsto alle 19.30.

​Tra i tedofori figurano i campioni del ciclismo Paola Pezzo, Elia Viviani ed Elena Cecchini, oltre alla campionessa olimpica di salto in alto Sara Simeoni.

La fiamma olimpica arriverà poi a Trento il 29 gennaio arrivando dall'Alto Adige attraverso la piana Rotaliana. 

In precedenza, il 27 gennaio, la fiamma toccherà Dobbiaco, Villabassa, Anterselva Biathlon Arena e Brunico, Rasun di sotto, Plan de Corones e Bressanone e Bolzano.

Il 28 gennaio, il toru prevede Ortisei, un passaggio sugli sci intorno al Sellaronda, per proseguire a Canazei, Campitello di Fassa, lago di Carezza Soraga, Moena e poi Predazzo, arena del salto e combinata nordica, Tesero, teatro delle gare di sci di fondo, Cavalese e Masi.

Il 29 gennaio è la volta di Merano, poi Terlano, Appiano, Caldaro, Termeno, Mezzocorona e Trento. 

Il 30 gennaio, la fiamma toccherà  Cles, il lago di Tovel, Malè, Croviana, Dimaro Folgarida, passo del Tonale e arriverà a Madonna di Campiglio.













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