i dati

Lago Garda, il livello dell'acqua è tornato alla normalità

L’attuale situazione permetterà i lavori di consolidamento e messa in sicurezza delle zone danneggiate a causa di alluvioni e piene


di Daniele Peretti


LAGO DI GARDA. Dopo un lungo periodo di livelli ai massimi storici ed in certi casi perfino di allarme esondazioni, il lago di Garda è tornato alla normalità a +99,5 centimetri sopra lo zero idrometrico. Immediata la variazione dello scarico all’edificio regolatore di Salionze che è passato dai 130 metri cubi al secondo agli attuali 70.

Nelle prime di settimane di novembre il calo del livello dell’acqua è stato di 18 centimetri; l’attuale contesto permette di guardare con fiducia alle prossime possibili perturbazioni atmosferiche e l’afflusso di nuove quantità d’acqua senza correre particolari rischi sulle coste e sui litorali.

L’attuale situazione permetterà anche di effettuare interventi di consolidamento e di messa in sicurezza delle zone danneggiate dal perdurare dei livelli d’allarme del lago di Garda.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle