il parco

Il Capodanno a Gardaland è esotico: cenone anche vegetariano e gluten-free

Aperture straordinarie nei giorni del 23 e 24 dicembre, mentre è prevista la chiusura per la giornata di Natale


di Daniele Peretti


CASTELNUOVO DEL GARDA. Non solo parco dei divertimenti, ma a Gardaland sarà anche veglione di fine anno con “Jungle Dreams”: un’esperienza esotica adatta a tutte le età. Il cenone sarà sia in versione tradizionale reinterpretata che esotica, ma anche vegetariana e gluten free senza tralasciare lo speciale menù per bambini. Per il gran finale dessert ispirati ai tropici, abbinati all’immancabile pandoro.

La serata riservata a chi deciderà di soggiornare al Gardaland Hotel o al Gardaland Adventure Hotel dove, quando scoccherà la mezzanotte, non si festeggerà solo l’anno nuovo, ma anche il cinquantesimo anno di attività di Gardaland Resort per un 2025 che sarà ricco di emozioni e novità. Nel periodo di Gardaland Magic Winter il parco sarà aperto tutti i sabati e le domeniche dalle 10,30 alle 18.

Aperture straordinarie previste nei giorni del 23 e 24 dicembre, mentre è prevista la chiusura per la giornata del 25. Poi dal 26 dicembre al 6 gennaio il parco sarà sempre aperto dalle 10,30 alle 18.

Nel pacchetto offerto col veglione “Jungle Dreams” oltre alle due notte in uno degli hotel, è compreso anche l’ingresso a Gardaland Park, Miniland di Legoland e Gardaland Sea Life Aquarium.













Ambiente&Percorsi

SCIENZA

Ötzi, sulla mummia vivono microrganismi di 5 mila anni fa

Lo rivela uno studio di Eurac Research che ha analizzato il complesso ecosistema della mummia del Similaun, composto fra l'altro di alcuni lieviti specializzati, simili a ceppi antartici, che hanno colonizzato il corpo dopo la morte e oggi rimangono vitali anche nelle condizioni di conservazione a meno sei gradi, adottate per proteggere la reliquia al Museo Archeologico dell'Alto Adige

Primo piano

INTERVISTA

«I miei racconti di migranti trentini ci ricordano che l’umanità ha sempre viaggiato»

Conversazione con il noto scrittore Mauro Neri che ha pubblicato da poco il libro “Terre promesse. Piccole storie di chi partì guardandosi indietro", che sarà presentato anche il prossimo 24 giugno, in Biblioteca a Roncegno. Dodici storie di persone che, come gli immigrati di oggi, in altre epoche lasciarono la propria terra per cercare lavoro e un futuro migliore per sé e la famiglia

"Cesta gerla fagotto", Rosanna Cavallini e le donne in cammino
Valle del Fersina crocevia di culture: gli studi di Giuseppe Šebesta


PATRIZIA NICCOLINI