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I tedeschi dicono addio alla casa sul lago di Garda, arrivano gli americani

Anche la Germania si risente della crisi, ma fa da traino del mercato il fattore Olimpiadi. Il prezzo degli immobili sale: +2,2% nel 2024


di Daniele Peretti


LAGO DI GARDA. Sarà la crisi o la voglia di cambiare senza vincoli, ma i tedeschi non sembrano più interessati ad acquistare casa sul Garda. Chi investe non lo fa per cifre superiori ai 500mila euro, ma il prezzo degli immobili sale lo stesso: +2,2% nel 2024. Se i tedeschi sono in flessione, arrivano nuovi acquirenti dal Nord ed est Europa e gli americani che cercano casa in vista delle Olimpiadi Milano – Cortina che a Verona avranno una serie di importanti eventi. In crescita anche le quotazioni dell’entroterra specialmente a Affi, Cavaion e Costermano; nel secondo semestre dello scorso anno in crescita anche Peschiera. Stabili invece Lazise, Torri del Benaco, Garda e Bardolino.

Curioso il fatto che siano state le imprese edili altoatesine a costruire in particolar modo a Torri del Benaco con l’obiettivo di intercettare i turisti tedeschi più abbienti con proposte di lusso: un trilocale ad un milione di euro. Il mercato è però rapidamente cambiato ed ora l’offerta immobiliare è senza domanda: i tedeschi non acquistano e questi sono prezzi troppo alti per gli italiani. La realtà è che la crisi attacca duro anche in Germania, l’incertezza economica spinge verso scelte alternative rispetto all’acquisto di una casa che viene proposta ad un costo al metro quadro tra i 6 e gli 8mila euro al metro quadrato.

Dalle Fiere la conferma che l’interesse dei tedeschi per il lago di Garda è ancora molto alto, ma è calata la disponibilità economica per l’investimento che oggi non supera i 500mila euro partendo da un minimo di 200mila. Nel mercato immobiliare si vive un momento non facile la cui via d’uscita non sarà facile da trovare.













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