il primato

Gardaland, il record dell’attrazione “Raptor”

Con la giovane Gaia raggiunti i 18 milioni di visitatori dal 2011. La montagna russa alata è stata l’attrazione più gettonata del parco divertimenti



CASTELNUOVO DEL GARDA. Gaia è stata l’ospite con la quale “Raptor”, la montagna russa alata, ha superato i 18 milioni di visitatori saliti a bordo da quando è stata inaugurata nel 2011. Adrenalina a mille, ma è stata lo stesso l’attrazione più gettonata di tutta Gardaland, un must per i visitatori che si tuffano nel divertimento estremo da trenta metri d’altezza ad una velocità di 90 chilometri orari e con curve a 90 gradi. 

Seduti su una serie di sedili laterali sospesi in aria, si percorrono 770 metri e tra un avvitamento e l’altro si ha la sensazione di scontrarsi con sei ostacoli posizionati lungo il percorso, sfiorandoli solo all’ultimo secondo. Tre le inversioni, ovvero capovolgimenti a testa in giù; uno Zero-G-Roll che è un momento nel quale la gravità terrestre viene annullata; un flat soint che è una figura nella quale si riceve una rapida e forte spinta laterale e per non farsi mancare nulla In Line Roll: una rotazione longitudinale completa del treno lungo il suo asse.

Raptor è stato realizzato dall’azienda svizzera Bollinger & Mabillard e ogni giorno sono necessari 260 minuti di manutenzione prima di far salire a bordo ogni ora 900 persone.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle