Il caso

«Cestini sempre pieni»: sul lago di Garda infuria la polemica

A Paina di Malcesine l’immondizia è diventata un caso: con rimpallo di responsabilità tra turisti e residenti


Daniele Peretti


LAGO DI GARDA. È sufficiente qualche accumulo di immondizie è la polemica in rtiva al lago di Garda si scatena. È vero che non è un bel vedere una catasta di immondizia in prossimità del lungolago, come sembra impossibile che in una frazione come Paina di Malcesine non si riesca a tener in ordine, ma tant’è.

Ed ecco come inizia in un batter d’occhio il rimpallo di responsabilità: c’è chi accusa i turisti che sarebbero ben poco propensi ad impegnarsi nella raccolta differenziata e chi invece accusa i residenti di approfittare della situazione.

E poi siccome “tutto il mondo è paese” non manca l’accusa del mancato passaggio da parte della società preposta (in questo caso la Serit).

La novità? Se gli scatoloni sono riconducibili ad attività commerciali saranno portati via solamente nel caso in cui siano aperti e messi uno dentro l’altro.

In caso contrario nessuno li raccoglierebbe e potrebbero restare a bordo strada a lungo.

In tutti i casi possiamo dire che la maleducazione non conosce confini e non manca nemmeno se ci si trova in una delle località turistiche più rinomate dell’Italia settentrionale. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle