Il caso

Allertano i soccorsi sopra il lago di Garda e poi se ne tornano in hotel senza avvertire nessuno

Oltre venti uomini impegnati nei boschi di Tremosine per cercare una coppia tedesca in difficoltà, poi la scoperta: erano tornati a Limone



LAGO DI GARDA. Quello che stiamo per raccontare è forse la peggiore situazione per chi, come i vigili del fuoco e gli uomini del Soccorso alpino, sono abituati a correre in continuazione per risolvere situazioni di emergenza, dove anche un singolo minuto può fare la differenza tra la vita e la morte.

Siamo a Tremosine, uno dei borghi più spettacolari del lago di Garda, precisamente sul monte Bestone che sta poco più sopra. Una coppia di turisti tedeschi lancia l’allarme perché la donna è spossata e non riesce più a muoversi per fare ritorno a valle, con l’imbrunire che avanza.

Almeno venti uomini si mettono sulle loro tracce: vigili del fuoco di Salò e Tremosine, uomini del Soccorso alpino della Valsabbia, carabinieri, unità cinofile, altri specialisti che guidano i droni.

Il monte Bestone viene percorso palmo a palmo, ma nulla. Della coppia nessuna traccia.

Passano le ore, le ricerche vengono ulteriormente ampliate e altri uomini vengono messi al lavoro. Come si diceva, anche un singolo minuto può fare la differenza e il buio ha ormai reso tutto più difficile.

E a quel punto i soccorritori che stanno lottando contro il tempo, si imbattono nel gestore di una locanda in zona che si ricorda di quella coppia di tedeschi: «Ma stavano bene e hanno chiamato un taxi per essere riportati a Limone».

A quel punto una squadra va direttamente negli hotel di Limone fin quando i due coniugi tedeschi vengono rintracciati, quasi increduli. E raccontano che sì, erano riusciti a cavarsela e che non avevano avvertito perché non si aspettavano tutta quella macchina dei soccorsi e che non sapevano quale numero chiamare.

Lieto fine dunque, ma possiamo immagine il nervoso di tutta la squadra dei soccorsi uscita per niente e soprattutto impossibilitata in quelle ore ad essere presente se ci fosse stato bisogno di un’altra urgenza.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle