Branco di cervi si sposta in fila indiana tra le campagne innevate della Val di Non

Fantastico avvistamento nei giorni scorsi nella zona di Castelfondo. Un branco di cervi è stato ripreso mentre si sposta tra le campagne innevate, rigorosamente in fila indiana

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Polizia stradale di Bolzano soccorre un gatto sulla MeBo

Nella sera di mercoledì 26 agosto, una pattuglia della Polizia stradale di Bolzano, in servizio lungo la superstrada Merano-Bolzano (MeBo), è intervenuta in soccorso di un gatto nascosto all'interno dello spartitraffico centrale posto in località Gargazzone.
La presenza dell'animale, riporta un comunicato della Questura di Bolzano, era stato segnalato in più occasioni dai cittadini, a partire dal giorno precedete. L'operazione di recupero ha richiesto l'ausilio del Vigili del fuoco e del Servizio strade della Provincia di Bolzano. Il salvataggio, operato dalle due volontarie che avevano segnalato la presenza del gattino, poi chiamato “Boom”, è stato accolto dagli applausi dei cittadini che osservavano la scena dal vicino passaggio pedonale.

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Fugatti: "Il tema dell'abbattimento non si pone se non succedono fatti particolari: cerchiamo un'area adatta per l'orso fuori dal Trentino"

Il presidente della Provincia di Trento ha informato sui colloqui con il ministro Costa e coi sindaci del territorio locale, ricordando come sia ancora valida l'ordinanza del luglio del 2019 che prevede l'abbattimento dell'orso solo in caso di "gravi fatti sopravvenuti". "L’obiettivo dichiarato del governo provinciale - ha dichiarato Fugatti - è rilanciare le interlocuzioni necessarie per individuare aree idonee - fuori provincia o all’estero - ad ospitare adeguatamente l’orso in questione, un passo utile anche in considerazione dell’oggettivo sovraffollamento di plantigradi nel territorio trentino" (video Daniele Panato)

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«Il recinto del Casteller non è una casa per orsi!», la Lav diffonde le immagini dall'alto dell'area

La Lav diffonde delle immagini viste dall’alto del recinto del Casteller da cui è nuovamente fuggito M49. Un'area, commenta Massimo Vitturi, responsabile LAV animali selvatici, suddivisa in tre porzioni larghe meno di 50 metri che «non può garantire il soddisfacimento delle necessità etologiche di un grande animale selvatico - basti pensare che un orso percorre fino a 20 km al giorno! Quel recinto è come una condanna all’ergastolo per un innocente che non ha mai aggredito nessuno - sedato e castrato, è comprensibile che M49 abbia cercato nuovamente la libertà»