Giovanni Lindo Ferretti a Trento con "Percuotendo in cadenza"
Sabato 28 febbraio lo spettacolo che intreccia parola, canto e suono attorno a testi poetici e autobiografici. Tra fede, appartenenza e ritorno alle origini, Ferretti racconta i giorni, i mesi, gli anni trascorsi tra lo spazio pubblico dei palchi e la dimensione intima del suo vivere sui monti
A un anno e mezzo dall’unica rappresentazione di Moltitudine in cadenza, percuotendo, al Teatro Olimpico di Vicenza, l’opera torna in una nuova forma. Nata in un momento preciso, tra le due tournée dei CCCP, Percuotendo in cadenza di Giovanni Lindo Ferretti rinasce dal proprio nucleo originario e si trasforma in un progetto itinerante, che prevede dieci appuntamenti nei principali teatri d’Italia.
Il progetto farà tappa all’Auditorium di Trento sabato 28 febbraio, alle 21, per un nuovo appuntamento musicale del Centro Santa Chiara.
Uno spettacolo che intreccia parola, canto e suono attorno ai testi poetici e autobiografici di Giovanni Lindo Ferretti.
Tra fede, appartenenza e ritorno alle origini, Ferretti racconta i giorni, i mesi, gli anni trascorsi tra lo spazio pubblico dei palchi e la dimensione intima del suo vivere sui monti.
Le canzoni, reinterpretate e riarrangiate per percussioni e corde, tra ritmo e melodia, disegnano con cadenza il cerchio di una storia “privata”, trasformando la narrazione personale in un’esperienza condivisa.
Sul palco, affianco a Ferretti, Simone Beneventi (percussioni) e Luca Alfonso Rossi (corde), imprescindibili creatori di una trama sonora che nutre, sostiene e a volte sovrasta il racconto.
«La Lettura diventa poesia che diventa canzone per aprire alla musica che cresce fino a tornare poesia e poi… si ricomincia», afferma Giovanni Lindo Ferretti».
Bglietti disponibili in prevendita online e alle biglietterie del Santa Chiara. C. L.