Passo dello Stelvio, due secoli movimentati di storia e di mito
Arthur Gfrei, ex proprietario di un albergo sul celebre valico, ha analizzato la genesi, il progetto e la costruzione della strada: in un nuovo volume ripercorre le vicende di un luogo simbolo, dagli albori del turismo con le carrozze a cavallo all'epopea eroica delle gare automobilistiche e ciclistiche
ANNIVESARIO Stelvio, festa per i due secoli del passo
Il passo dello Stelvio ha tratti mitologici, simbolo delle Alpi, della grande epopea del ciclismo eroico e dell'automobilismo, della montagna che ci sfida. Una storia avvincente, densa di eventi: una strada che percorre i secoli raccontata in un'opera letteraria
Dalle carrozze trainate da cavalli a un omicidio, dai progetti di costruzione di gallerie mai realizzati agli spettacolari interventi di sgombero neve. La strada del passo dello Stelvio vanta 200 anni di storia movimentata.
Ne parla un nuovo libro (in lingua tedesca), che sarà presentato il 1° ottobre al Touriseum nel Castello di Trauttmansdorff a Merano.
Nel 2025, la strada del passo dello Stelvio festeggerà il suo bicentenario. Costruito in tempi record tra il 1820 e il 1825, l'importante valico alpino ha vissuto una storia movimentata nel XX secolo.
Arthur Gfrei, ex proprietario di un albergo sul passo e uno dei maggiori esperti della storia della costruzione della strada, dopo aver venduto l'albergo nel 1997, ha raccolto e analizzato tutto ciò che riguarda la storia, il progetto e la costruzione della strada. La sua documentazione, che comprende circa 12.000 pagine, è distribuita in 20 raccoglitori e 27 volumi di 350 pagine ciascuno di documenti fotocopiati.
Recentemente è stato pubblicato con il titolo “Das Stilfser Joch im 20. Jahrhundert – Die Geschichte eines spektakulären Alpenpasses” (Il Passo dello Stelvio nel XX secolo – La storia di uno spettacolare passo alpino, Arthur Gfrei, 272 pagine, 39 euro, edito da Athesia).
Nel libro si parla, tra le altre cose, degli albori del turismo con le carrozze trainate dai cavalli e di un omicidio eclatante avvenuto lungo la strada che fece scalpore sui giornali di tutta Europa e attirò un numero inaspettato di viaggiatori e viaggiatrici.
Il boom turistico ed economico fu ulteriormente accelerato dall'avvento dei mezzi di trasporto motorizzati e da eventi come la Coppa delle Alpi, la Corsa dello Stelvio, la Staffetta dello Stelvio e numerose gare ciclistiche.
La storia movimentata dello Stelvio spazia dalle gare di sci estivo ai progetti di costruzione di gallerie mai realizzati, dai problemi di approvvigionamento idrico alle spettacolari operazioni di sgombero della neve.
Il libro sarà presentato mercoledì 1° ottobre alle 19.15 al Touriseum – Museo provinciale del turismo – Castello Trauttmansdorff. L'evento, che si terrà in lingua tedesca, sarà accompagnato dal Trio Kuddelmuddel.