Monica Demattè alla scoperta della Cina

Era il 1986 quando Monica Demattè partiva per la prima volta diretta in Cina e l’arte contemporanea cinese era allora una realtà misteriosa e completamente sconosciuta. Oggi quest’avventura di...



Era il 1986 quando Monica Demattè partiva per la prima volta diretta in Cina e l’arte contemporanea cinese era allora una realtà misteriosa e completamente sconosciuta. Oggi quest’avventura di scoperta rivive nel docufilm “Il sogno di Mo” che sarà proiettato questa sera nell’ex chiesetta del Redentore di Vigolo Vattaro, nel comune di Altopiano della Vigolana, alle ore 21. Quel primo viaggio in un paese così diverso da quello che è oggi era solo l’inizio di un’avventura intellettuale e sentimentale che avrebbe segnato la vita della Demattè, così come quella di molti artisti cinesi, alcuni dei quali sono ora vere e proprie star. Il documentario racconta la storia di questa straordinaria esperienza attraverso la voce della protagonista, degli artisti che hanno lavorato con lei a cui si aggiungono repertori inediti girati nel corso degli ultimi trent’anni. (k.c.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle