Lo sport al femminile in mostra a Verona per l'Olimpiade culturale
L'esposizione si intitola "Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte" e si aprirà il 4 febbraio, a cura della fondazione Bracco: presentati anche i dati del monitoraggio dei principali tg italiani durante i Giochi di Parigi 2024 sul tema della parità di genere
Ci saranno le foto di Gerda Weissensteiner (qui sopra), plurimedagliata olimpica in bob e slittino e di Angela Menardi, atleta paralimpica di wheelchair curling selezionata per gareggiare alle prossime Paralimpiadi, ma anche di Kirsty Coventry, la prima donna ad essere eletta presidente del Cio.
Sono alcuni degli scatti della mostra Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte, organizzata da Fondazione Bracco che partecipa all'Olimpiade culturale della fondazione Milano Cortina 2026 con una nuova tappa della sua mostra dedicata alle donne e allo sport.
L'esposizione sarà infatti a Verona, in corso Porta Borsari, dal 4 febbraio al 15 marzo 2026: "Questa galleria è una narrazione di storie intrise di valori forti. Donne coraggiose, che con tenacia e determinazione hanno saputo imporsi in tantissime discipline, comprese quelle un tempo considerate di esclusivo dominio maschile", ha affermato Diana Bracco, presidente di Fondazione Bracco, durante un evento a Palazzo Visconti a Milano.
Durante l'evento è stata presentata anche una ricerca, condotta dall'Osservatorio di Pavia e promossa dal Cio e da Fondazione Bracco, parte di un percorso di monitoraggio iniziato con i Giochi di Parigi per verificare l'allineamento dell'informazione mediatica alle linee guida sulla parità di genere nello sport.
Il monitoraggio dei principali Tg italiani durante Parigi 2024 ha rilevato un'attenzione bilanciata rispetto ai generi, la tendenza a intervistare più donne che uomini fra partecipanti ai Giochi, una resistenza all'uso del linguaggio maschile sovraesteso e la ricorrenza di alcuni stereotipi sessisti.
La stessa attività di analisi svolta durante i Giochi Paralimpici di Parigi 2024 aveva rilevato una scarsa attenzione per i Giochi Paralimpici con solo 54 notizie a fronte delle 476 dedicate ai Giochi Olimpici e un'attenzione sbilanciata verso le competizioni maschili (61%) e gli atleti maschi (57%).
Nei mesi successivi ai Giochi, analizzando la copertura per gli stessi sport, si evince che su 2.706 notizie solo il 25% riguarda anche le donne.
Foto credits: Fondazione Bracco.