BOLZANO

Zanzara tigre, multe a chi non bonifica balconi e giardini

Ordinanza del sindaco di Bolzano. Da evitare i ristagni d’acqua. Pesci rossi "larvivori" negli stagni



BOLZANO. Multe da 50 a 500 euro ai privati che non adottano comportamenti consoni ad evitarne il proliferare della zanzara tigre.

 Lo ha deciso la giunta comunale, con un’ordinanza che entrerà in vigore il primo maggio. Questa dispone che, in particolare per le zone esterne, sono da evitarsi ristagni d'acqua in recipienti o depositi di qualsiasi tipo che favoriscano la formazione di focolai di infestazione. Non devono essere abbandonati oggetti o contenitori di qualsiasi tipologia, dimensione e natura, ivi compresi copertoni, bottiglie, sottovasi di piante e simili, dove possa raccogliersi l'acqua piovana e mantenersi in forma stagnante.

I sottovasi di piante, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi, devono essere svuotati procedendo, almeno ogni tre giorni. Negli stagni ornamentali devono essere introdotti pesci larvivori, come ad esempio i pesci rossi.













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