agricoltura

Vendemmia +8%: Italia numero uno al mondo per produzione di vino

Ci sono premesse per ottima qualità, secondo le stime Ismea-Uiv-Assoenologi



La vendemmia 2025 potrebbe arrivare a sfiorare i 48 milioni di ettolitri, con uve in salute che promettono un'annata molto buona o ottima in quasi tutte le aree. Sono le stime di Assoenologi, Unione italiana vini (Uiv) e Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (Ismea) in collaborazione col Masaf e le regioni. Stime che parlano di 47,4 milioni di ettolitri.

Per la produzione atteso un incremento dell'8% rispetto alla scorsa campagna, e volumi riportati in linea con la media dopo due annate particolarmente scarse. La raccolta conferma il primato produttivo dell'ltalia, seguita nella classifica globale da Francia (37,4 milioni di ettolitri) e Spagna (36,8 milioni di ettolitri).

A una vendemmia da 47,4 milioni di ettolitri si aggiungeranno verosimilmente circa 37 milioni di ettolitri di vino in cantina.

Lungo la penisola, stando sempre alle stime presentate questa mattina, le buone riserve idriche accumulate durante l'inverno, una primavera mite e un'estate anticipata ma altalenante hanno favorito una vendemmia anticipata in molte aree e con una distribuzione temporale che si preannuncia lunga, soprattutto al Sud.

L'analisi agronomica lascia poi intravedere vini freschi e longevi al Nord, profili netti ed equilibrati al Centro e rossi di struttura e carattere al Sud.













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