TRAGEDIA

Valtellina, due giovani uccisi da una valanga sul monte Cornaccia

Il dramma questa mattina, 26 febbraio, nel territorio di Valdidentro: le vittime sono Marika Mascherona, maestra di sci di Bormio, e Alberto De Maron di Sondrio: stavano praticando scialpinismo nell'area dei laghi di Cancano, al confine con la Svizzera

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Sono stati travolti da una valanga Marika Mascherona e Alberto De Maron, lei maestra di sci, lui appassionato della montagna che insieme ad un amico erano andati sul Monte Cornaccia, nella zona dei laghi di Calcano in alta Valtellina dove sono morti.

Travolti da una valanga ad alta quota in una giornata in cui l'indice di rischio era elevato, ossia 4 su una scala europea di cinque gradini.

L'incidente è avvenuto oggi attorno alle 10.30, aggiorna una tragica contabilità di decessi per slavine che, solo sull'arco alpino in provincia di Sondrio, è arrivata a contare sei vittime nelle ultime tre settimane e a innumerevoli altri salvataggi di persone investite da distacchi di neve avvenuti fra Livigno, Bormio, Madesimo e Fusine.

Marika Mascherona aveva 28 anni ed era maestra di sci di Bormio, sorella di Katia azzurra della nazionale di scialpinismo.

A perdere la vita con lei Alberto De Maron, venticinquenne residente a Grosotto (Sondrio), dipendente dell'azienda energetica A2A.

Sui loro profili social, le immagini che confermano il loro amore per la neve e la montagna.

Un terzo amico che era con loro non è stato investito e ha lanciato l'allarme con il suo cellulare.

Sul posto sono intervenuti i militari del Sagf-Soccorso alpino della guardia di finanza di Bormio, i Vigili del fuoco del distaccamento di Valdisotto e una quindicina di tecnici del Soccorso alpino, e i sanitari con due elicotteri.

Il distacco della valanga è avvenuto a circa 2900 metri di quota, sul versante Sud Ovest, a poca distanza dalla cima, e presentava uno scorrimento di oltre 300 metri.

Subito è stato trovato il corpo di Alberto, poi quello di Marika. Sul posto è stato visitato anche l'amico che ha lanciato l'allarme che non ha avuto bisogno di essere portato in ospedale.

Pochi giorni fa sono morti Sebastiano Erba, 35 anni, di Sondrio e a Alfio Muscetti di 46 anni di Sondalo, al finanziere del Sagf di Madesimo Erik Pettavino, trentenne che era impegnato in un'esercitazione, mentre un 56enne di Rozzano (Milano) risulta ancora disperso sui monti della Valchiavenna dopo una gita in motoslitta. Tutti travolti da valanghe in giornate di elevata allerta. 

[foto: archivio Ansa]













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