Un dedalo di grotte profonde chilometri

GRIGNO. Il giovane di Selva si è concentrato sul settore nord orientale dell’Altopiano, che corrisponde a un area di circa 200 km² dove si sviluppano circa 60 km di condotti carsici in cui l’acqua...



GRIGNO. Il giovane di Selva si è concentrato sul settore nord orientale dell’Altopiano, che corrisponde a un area di circa 200 km² dove si sviluppano circa 60 km di condotti carsici in cui l’acqua viene trasportata dalla sommità alle sorgenti alla base del ripido versante. Le grotte presenti sulla sommità sono ad andamento prevalentemente verticale e scendono per centinaia, talvolta migliaia di metri all’interno del massiccio (le più famose sono Abisso di Malga Fossetta, Abisso del Mistero, Abisso del Grankio) mentre quelle presenti sul versante settentrionale sono ad andamento prevalentemente suborizzontale e sono la Grotta della Bigonda e la Grotta del Calgeron. I punti di monitoraggio, situati sia in grotta che sul fondovalle, sono 52 di cui 32 sono stati campionati periodicamente per l’analisi chimica, e sono stati rilevati in situ i parametri di temperatura, conducibilità elettrica specifica, pH e talvolta portata. (m.c.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle