Soccorso alpino, una nuova sede a Caoria

CANAL SAN BOVO. Sabato prossimo alle 16, in occasione della Sagra di San Giovanni Nepomuceno a Caoria, sarà inaugurata la nuova sede della Stazione di Caoria del Soccorso alpino - Servizio...



CANAL SAN BOVO. Sabato prossimo alle 16, in occasione della Sagra di San Giovanni Nepomuceno a Caoria, sarà inaugurata la nuova sede della Stazione di Caoria del Soccorso alpino - Servizio Provinciale Trentino (Zona Primiero Vanoi), in via Ghiaie.

Si tratta di un traguardo importante perché mette a disposizione degli operatori e tecnici del Soccorso alpino un unico luogo dove concentrare tutti gli elementi necessari per garantire operazioni di soccorso veloci ed efficaci. Nella nuova sede trovano spazio una sala operativa per le riunioni, un magazzino per il deposito dell’attrezzatura e il ricovero degli automezzi, comprensivi di un pik-up, un quad e il rimorchio per il trasporto del quad, ed è dotata di una piazzola d’atterraggio per l’elicottero. I soci della Stazione di Caoria, sostenuti in modo determinante dal consiglio direttivo del Soccorso alpino - Servizio provinciale trentino, si sono impegnati in prima persona nella realizzazione di alcuni lavori di ristrutturazione, a consolidamento di una storia di impegno e dedizione cominciata ben 57 anni fa, nel 1961, e che continuerà nel tempo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle