Dillo al Trentino

Quando la piccola strada della frazione è presa d’assalto dai mezzi pesanti

La segnalazione: «A Mesole di Castelnuovo, in Valsugana, il divieto dei mezzi oltre le 24 tonnellate non viene mai rispettato». Avete una segnalazione? Mandate una mail a dilloaltrentino@giornaletrentino.it oppure mandateci un messaggio in direct sulla nostra pagina Facebook

LA MAPPA INTERATTIVA DELLE SEGNALAZIONI

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CASTELNUOVO. Col passare del tempo, le strade dislocate sul territorio possono mutare la loro funzione anche in maniera pesante.

In particolare, può capitare che piccole arterie costruite per servire gli abitanti di una località, spesso strette e “non pensate” per i mezzi pesanti siano invece prese d’assalto, vuoi perché vere e proprie scorciatoie magari indicate dal navigatore satellitare, vuoi perché comode per chi deve fare un certo tragitto.

È il caso della piccola strada della frazione Mesole nel Comune di Castelnuovo, in Valsugana.

Un gruppo di residenti ha scritto una mail a dilloaltrentino@giornaletrentino.it per fare una segnalazione su un utilizzo improprio della strada, nella speranza che chi di dovere possa fare qualcosa.

LA MAPPA INTERATTIVA DELLE SEGNALAZIONI

«Buongiorno, mi faccio portavoce di un gruppo di residenti in Località Mesole nel comune di Castelnuovo.

Ormai da anni si trascina una situazione di mancato rispetto di un divieto di transito ai veicoli con massa complessiva superiore a 24 tonnellate predisposto ad inizio della strada comunale che serve la frazione citata.

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Molto spesso transitano autoarticolati carichi di ghiaia provenienti dalla cava della zona che sfiorano le 50 tonnellate. Faccio presente che questa cava dispone di una strada privata che la collega in prossimità di un arteria provinciale.

I disagi che causano questi autoarticolati sono numerosi, vogliamo sottolinearne alcuni.

Vista la modica larghezza della strada, che di rado supera i 3 metri diventa problematico incrociarli. Un altro disagio causato da questi mezzi è il danneggiamento del manto stradale che di rado il Comune provvede a ripristinare: come sempre, paga Pantalone. 

Abbiamo chiesto all’amministrazione se esiste un certificato di collaudo della strada ma la risposta è stata negativa visto che, come sappiamo, sono strade costruite qualche centinaio di anni fa e poi adeguate piano piano con i tempi.

Vi ringraziamo per i vostri servizi di cittadinanza attiva e vi invitiamo a proseguire con la rubrica “Dillo al Trentino” che permette a noi cittadini di poter fare segnalazioni importanti alle amministrazioni che devono prendere decisioni importanti per il nostro territorio».

Avete una segnalazione? Mandate una mail a dilloaltrentino@giornaletrentino.it oppure mandateci un messaggio in direct sulla nostra pagina Facebook.













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