la vicenda

Masera di Levico, il “brontolio” in versi di Alberto Giacomoni

Una poesia affronta il dibattito sulla destinazione futura (foto A.Giacomoni)



LEVICO. La Masera di Levico è al centro del dibattito dopo il via libera della Provincia al suo abbattimento. Vi partecipa con il linguaggio dei versi l'ingegner Alberto Giacomoni, appassionato di poesia levicense, che già dedicò le sue rime agli edifici in rovina di Levico Terme.

 

Nacque nel periodo del ventennio

la macera tabacchi levicense;

resiste fino al secondo millennio.

 

Volevano far di lei cose immense,

tante proposte e progetti promessi

a forza di aspettar tutto si spense.

 

Perchè la memoria non ha interessi?

per alcuni è forse meglio l'oblio

perchè furono tempi anche depressi…

 

Certo che da tutto questo chiaccherio,

ivi compresi i nunzi elettorali

ci vien spontaneo un qual brontolio.

 

Se non per utilizzi culturali

fa rivivere le forme del tempo

anzichè farne parcheggi banali!













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle