Da ieri operativa la nuova Val di Fiemme 

Cavalese, nel palazzo della Magnifica la firma per la nascita della Cassa Rurale con 7 mila soci



CAVALESE. Nel palazzo della Magnifica Comunità la firma per la nascita della nuova Val di Fiemme Cassa Rurale. La nuova banca è diventata operativa ieri. Quale sede più adatta dello storico Palazzo della Magnifica Comunità per suggellare la nascita della nuova Val di Fiemme Cassa Rurale?

Mercoledì scorso, poco dopo le 9 di mattina, i due presidenti Goffredo Zanon e Marco Misconel, nella sala del Principe Vescovo, di fronte al notaio Alessandro Franco, hanno ufficialmente firmato la fusione tra Cassa Rurale di Fiemme e Cassa Rurale Centrofiemme-Cavalese, deliberata dai Soci nelle assemblee straordinarie l’11 e il 12 novembre scorsi.

«È la conclusione di un percorso che ribadisce l’unità della nostra valle», ha commentato Zanon, ricordando come proprio il Palazzo della Magnifica Comunità rappresenti storicamente la coesione di un territorio che ora diventa unico anche dal punto di vista bancario.

Misconel ha quindi aggiunto: «Metteremo a fattor comune risorse, umane ed economiche, per continuare a svolgere un importante ruolo all’interno della nostra comunità. Siamo certi che grazie a questa sinergia sapremo essere ancora con più forza la banca del territorio, come ben evidenziato nel nostro logo: Val di Fiemme Cassa Rurale».

La nuova banca, con sede legale a Cavalese e direzione generale a Predazzo, ieri mattina è diventata operativa ufficialmente.

Una data che segna la nascita di una Cassa Rurale forte e solida, come dimostrano i numeri: 7.000 soci, 104 collaboratori, 17 filiali (di cui 3 in Alto Adige), 1,3 miliardi di masse, più di 100 milioni di patrimonio e un Cet 1, tra i più solidi, al 19%.

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