levico terme 

Cima Vezzena, canti corali a Biella 

Alla trasferta si sono uniti alcuni elementi del Coro Sant’Osvaldo


di Franco Zadra


LEVICO TERME . Se l’economia non è solo numeri ma soprattutto relazioni e fiducia, come si sostiene da più parti, allora l’attività sociale di una associazione come un Coro di montagna va tenuta in grande considerazione da ogni amministratore previdente. Vogliamo parlare del Coro Cima Vezzena, con sede da 35 anni a Barco di Levico, e della sua prima uscita fuori provincia sotto la direzione del Maestro Salvatore La Rosa, e del vice maestro Roberto Sbetti, dopo l’avvicendamento col maestro Mauro Martinelli che lo aveva accompagnato per quasi 32 anni, e la breve, ma intensa, supplenza del maestro Riccardo Baldi. Movimenti al vertice causati da gravi lutti che ancora segnano il Cima Vezzena, e non solo l’indimenticabile Alberto Martinelli, fratello di Mauro. Dopo quasi due anni di travaglio, il sodalizio canoro, rinforzato di alcuni elementi del Coro Sant’Osvaldo di Roncegno, diretto dallo stesso La Rosa, ha ritrovato la forza e la bravura di esibirsi, nella chiesa parrocchiale di Campiglia Cervo, in provincia di Biella.

Ospiti del Coro Burcina che ha ricambiato una precedente visita in quel di Levico Terme, dopo il concerto davanti a un folto pubblico di turisti, pernottando in un hotel di Biella, il giorno seguente ha visitato il santuario di Oropa, dedicato alla Madonna Nera, situato una dozzina di chilometri a nord di Biella, a 1.160 metri di altitudine, in un anfiteatro naturale di montagne che circondano la sottostante città, dove il Coro ha preso parte alla celebrazione della messa festiva, animandola con i canti del suo repertorio, facendosi ascoltare dai radioascoltatori di tutta la provincia di Biella nel consueto collegamento con la celebrazione eucaristica.

Una uscita che ha contribuito a cementare l’amicizia col Coro Sant’Osvaldo al quale il presidente del Cima Vezzena ha donato, in occasione dei festeggiamenti per il 50° di fondazione celebrato nella 46ª rassegna del Coro Sant’Osvaldo nel salone del Palace Hotel di Roncegno, una pergamena con una frase significativa del percorso che ha visto i due Cori sintonizzarsi in un reciproco scambio: «I Cori hanno nomi diversi, ma lo stesso cognome: “Amicizia”».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle