Cani da traccia e padroni  in gara per il memorial Sordo

Castello tesino. Si rinnova oggi, nello splendido scenario offerto dall’altopiano del Celado, l’appuntamento con il “Memorial Bruno Sordo”, prova di lavoro con cani da traccia che coinvolgerà ben 27...



Castello tesino. Si rinnova oggi, nello splendido scenario offerto dall’altopiano del Celado, l’appuntamento con il “Memorial Bruno Sordo”, prova di lavoro con cani da traccia che coinvolgerà ben 27 concorrenti provenienti da tutta Italia e come sempre organizzato dal “Nucleo cani da traccia del Tesino”. I binomi cani padroni verranno valutati da 6 esperti giudici provenienti anche dall’estero.

Il recupero degli animali feriti è, infatti, uno dei compiti più importanti nella gestione faunistico/venatoria. «La loro ricerca – spiegano gli organizzatori – è prima di tutto un dovere etico del cacciatore, oltre che un obbligo della normativa vigente». La manifestazione ha, inoltre, la funzione di verificare l’idoneità dei cani da traccia e relativi conduttori nel selezionare i soggetti migliori per portare avanti la razza, e viene organizzata per il quinto anno nel ricordo di Bruno Sordo, uno dei pionieri di questa disciplina.

L’iniziativa rappresenta una vetrina per il Tesino in quanto i partecipanti conosceranno la valle nel suo lato più bello: la natura selvaggia e incontaminata che in questo contesto non è solo un palcoscenico, ma parte attiva delle gare. FA.F.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle