Il dramma

Ucciso dalle punture delle vespe: Enzo Zampiero ha perso conoscenza in pochi minuti

Castello Tesino, lo sciame lo ha punto ripetutamente in varie parti del corpo e, in particolare, al capo. All'arrivo dei soccorsi, giunti sul posto con l'elicottero, era già morto



CASTELLO TESINO. Tragedia ieri pomeriggio, 30 settembre, a Castello Tesino dove un uomo di 81 anni è morto dopo essere stato punto da uno sciame di vespe. Enzo Zampiero, ex dipendente del Servizio foreste della Provincia, assieme ad un amico stava tornando da una battuta di pesca sul torrente Grigno quando ha inavvertitamente smosso un nido di vespe.

Lo sciame lo ha punto ripetutamente in varie parti del corpo e, in particolare, al capo. In pochi minuti l'uomo ha perso conoscenza e all'arrivo dei soccorsi, giunti sul posto con l'elicottero, era già morto.

«È una grave perdita, Enzo era una figura preziosa per la comunità», dice la sindaca Graziella Menato.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle