agricoltura

Val di Gresta, obiettivo 14 mila quintali di ortaggi

Seconda e conclusiva domenica, a Ronzo Chienis e in Val di Gresta, per la Mostra Mercato. Dai primi anni Settanta mette in mostra il territorio e i prodotti orticoli che lo caratterizzano. Molto interesse e un pizzico di emozione per sfilata dei trattori storici



RONZO CHIENIS. L’orto biologico del Trentino si è messo in mostra per la cinquantaquattresima volta. E lo ha fatto con la Mostra Mercato della Val di Gresta. Nata nei primi anni Settanta è diventato un appuntamento tradizionale.

Prima volta nel 1971. “Dal campo alla dispensa” era stato il claim ideato per l’edizione del debutto. Con l’immediatezza di uno slogan, voleva trasmettere caratteristiche e obiettivi di una mostra pensata e indirizzata per chi e a chi desiderava immergersi in questo territorio collocato tra Vallagarina e Alto Garda Trentino per apprezzarne i colori, i profumi e, soprattutto, i sapori legati ai prodotti orticoli coltivati sui terrazzamenti che ne caratterizzano il paesaggio.

“Abbiamo concentrato il tutto in due giornate domenicali, tra fine settembre e l’inizio del mese di ottobre, nell’ambito di una serie di iniziative incluse nel Mese del Gusto dedicate ai prodotti tipici del territorio altogardesano - spiega Amedeo Mazzucchi, presidente del Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta con sede a Ronzo Chienis - Il bilancio dell’edizione che abbiamo consegnato agli archivi è positivo. Siamo soddisfatti per l’affluenza registrata in entrambe le giornate sia nel Giro dei Volti proposta domenica scorsa, e sia negli altri appuntamenti che hanno contraddistinto la giornata odierna”.

Tra i principali appuntamenti del secondo week end della Mostra meritevole di una sottolineatura la sfilata dei trattori storici. Partita da Loppio, con tappa intermedia a Nomesino, ha raggiunto il piazzale del Parco Urbano dove, questi gioiellini a quattro ruote, hanno concluso la passerella che ha suscitato tanto interesse e un pizzico di emozione. Prima della benedizione affidata a don Nicola, oltre ai vertici del Consorzio Ortofrutticolo è intervenuto il sindaco di Ronzo Chienis, Gianni Carotta.

“La stagione del raccolto non si è ancora conclusa – spiega Alex Bertolini, direttore del Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta, realtà fondata nel 1972 – Prevediamo di raggiungere complessivamente quattordicimila quintali di prodotto. In questi giorni siamo impegnati a raccogliere carote, sedano rapa e patate tipicamente autunnali. Le varietà che, più di altre, caratterizzano il paniere dei nostri prodotti orticoli sono il cavolo cappuccio, il sedano rapa, la patata e la carota. Complessivamente la nostra novantina di soci coltiva una ottantina di ettari, da Valle San Felice fino Passo Bordala, da un capo all’altro della valle”.

Il piazzale del Consorzio Ortofrutticolo, nel corso della mattinata, è stato teatro della conferenza tecnica e divulgativa su “La Val di Gresta e la piramide della salute” a cura di Stefania Decarli.

Ad arricchire il programma il “Pranzo Grestano” curato dalla locale Pro Loco. Allo scoccare del mezzodì e nell’ambientazione naturale del Parco Urbano ha permesso agli ospiti di condividere il desco, apprezzando un menù che ha valorizzato i prodotti orticoli. Nel pomeriggio, intrattenimento musicale e i giochi pensati per gli amici più giovani della Mostra mercato come il Laboratorio Didattico.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle