Val di Gatto, una targa per i soldati morti

ALA. La val di Gatto è sempre stata una valle amena, lontana dal rumore delle città e piuttosto remota. Come tanti luoghi delle nostre montagne, cento anni fa si tramutò in un inferno, e fu teatro di...



ALA. La val di Gatto è sempre stata una valle amena, lontana dal rumore delle città e piuttosto remota. Come tanti luoghi delle nostre montagne, cento anni fa si tramutò in un inferno, e fu teatro di tragedie e disgrazie, per via della Prima guerra mondiale. In una sola notte, il 13 dicembre del 1916, morirono 36 soldati della brigata di Macerata, sepolti da una valanga che si abbatté sull’accampamento. L'episodio è poco conosciuto, e l'associazione Memores, come ha sempre fatto, vuole ricordare quei fatti, e far sì che ciò che fu non venga dimenticato. Per questo domani alle 11 a malga val di Gatto, sotto cima Levante sulle Piccole Dolomiti, verrà posizionata una targa commemorativa. La cerimonia ha il patrocinio del Comune di Ala, e di quella del Comune di Macerata. Furono di quella città le vittime: si trattava di 36 fanti appartenenti alla terza e alla quarta compagnia della 122ª brigata Macerata. La cerimonia avrà inizio alle 11, a seguire la sezione cacciatori di Ala offrirà un pranzo.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle