Una pianta d’olivo per ricordare le insegnanti Ierta e Cristina

Mori. In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, i colleghi e il personale della scuola secondaria di Mori desiderano ricordare le professoresse Ierta Zanoni e Cristina Agnini, due colleghe...



Mori. In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, i colleghi e il personale della scuola secondaria di Mori desiderano ricordare le professoresse Ierta Zanoni e Cristina Agnini, due colleghe insegnanti di matematica e scienze, scomparse prematuramente la scorsa primavera. Le restrizioni imposte dal lockdown non hanno permesso, a chi in varie occasioni aveva avuto il modo di collaborare a scuola con loro, di stringersi in un commiato corale e partecipare al lutto dei familiari. Ierta Zanoni, persona generosa e discreta, apprezzata insegnante a Mori per più di trenta anni, si era da poco congedata dai colleghi per godersi la pensione. In tanti la ricorderanno, oltre che per la sua attività didattica, per il suo infaticabile impegno nell’avviare gli alunni della scuola ai segreti dell’orto-giardino. Cristina Agnini era invece arrivata da poco nell’Istituto, ma si era subito inserita nell’ambiente ed aveva contribuito con la sua competenza ad accompagnare numerosi alunni alla certificazione informatica Ecdl. Docente seria e riservata, si è spesa molto per i suoi studenti ed è stata sempre disponibile a dare validi consigli anche ai colleghi. Come Ierta, anche Cristina ha affiancato l’attività didattica a numerose iniziative che hanno arricchito la scuola a beneficio di tutti gli alunni soprattutto nell’ambito ecologico e ambientale. A Ierta e Cristina, che la natura l’avevano non solo studiata, ma anche profondamente amata, la comunità scolastica desidera dedicare una pianta d’olivo, che troverà degna collocazione nel giardino della nuova scuola.













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