La Storia e la Shoah salgono sul palco del teatro Sartori

Ala. Le scelte dei singoli e quelle imposte dalla storia, i ruoli di vittima e carnefice: affronta questi grandi temi, oltre che quello della shoah, lo spettacolo “il venditore di sigari” di oggi....



Ala. Le scelte dei singoli e quelle imposte dalla storia, i ruoli di vittima e carnefice: affronta questi grandi temi, oltre che quello della shoah, lo spettacolo “il venditore di sigari” di oggi. inserito nel programma della stagione di prosa del teatro sartori, andrà in scena stasera ad ala. “1947, ore sei e trenta. nella germania appena uscita dalla guerra, tutte le mattine alla stessa ora, due uomini si incontrano: un professore ebreo che vuole partire per fondare lo stato di israele e il proprietario di una tabaccheria, dall’aspetto tipicamente tedesco. sono sopravvissuti alla tragedia che ha appena sconvolto e quasi annientato un popolo intero. si attaccano, si rinfacciano colpe reciproche e recriminano sui torti subiti, fino a scoprire dolorosamente quanto gli obblighi della storia possano condizionare il modo di agire dei singoli individui, quando, completamente soli, devono affrontare il proprio destino. si gioca una partita in cui è impossibile giudicare vincitori e vinti, perché vittime e carnefici camminano su un piano sempre in bilico”. lo spettacolo, produzione di mtm – manifatture teatrali milanesi, è già stato in scena tra il 2010 ed il 2014, ed è sempre attuale. non solo per i temi esistenziali e storici, ma anche per come affronta il pregiudizio e l'odio che ne deriva, oggi purtroppo protagonista nel dibattito pubblico sui social network (e non solo lì). il testo, di amos kamil, è tradotto da flavia tolnay con la collaborazione del regista alberto oliva. sul palco gaetano callegaro e francesco paolo cosenza. inizio questa sera alle 21, la biglietteria del sartori aprirà alle 19. l’ingresso intero costa 12 euro, ridotto 10, studenti fino a 26 anni 6 euro.













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