I migliori atleti dell’anno premiati alla Filarmonica 

Parata di campioni grandi e piccoli. Brilla nel ciclismo il “solito” Martino Fruet, ma premi anche alla mezzofondista Isabel Mattuzzi, al volleysta Giovanni Frizzera e all'arciera Elisa Roner



Rovereto. Parata di campioni, campioncini e sportivi in erba alla filarmonica. ieri il sindaco francesco valduga e l'assessore allo sport mario bortot hanno premiato i migliori del 2018. una serata che si ripete da qualche anno per dare ulteriore risalto a tutti gli sportivi, roveretani o tesserati per una società roveretana, che nell'anno precedente abbiano ottenuto risultati a livello nazionale o internazionale. per tutti i vincitori la felpa celebrativa, quest'anno celeste, e la sport card che consente l'ingresso gratuito a tutti gli impianti sportivi cittadini. tra i premiati anche qualche campione affermato a livello internazionale come il biker martino fruet, l'unico sempre premiato sin dalla prima edizione, la mezzofondista isabel mattuzzi, il giovane pallavolista giovanni frizzera, l'arciera elisa roner, ma anche daniele buio, terzo ai mondiali junior di sci d'erba. «voglio ringraziarvi tutti – ha detto bortot agli sportivi – ma più di ogni altra cosa voglio che siate sempre d'esempio per tutti i vostri compagni di squadra e per chi è più giovane. vedervi è bello e da parte mia è altrettanto bello impegnarmi per migliorare qualità degli impianti e mettervi nelle condizioni di svolgere la vostra attività al meglio». prima della consegna, un lungo applauso per elio pezzato, storico referente dello sport negli uffici comunali, scomparso a ottobre.

Le società e gli atleti premiati

Sono state premiate le società Us San Rocco, Us Quercia, Team Lapierre Trentino Alé, Eden Gym, Lagaris Volley, Lotta Club Rovereto, Ap Kosmos, Ac Leno. Premiati gli atleti Daniele Buio (sci d’erba), Beatrice Pedrotti, Claudio Dorigotti (tennis), Alessandro Plati, Francesco Calderaro, Sara Marzadro, Andrea Giarletta, Matteo Brici, Giovanni Bernico, Alessandro Berio, Viola Beaco, Abir Badache e Alissa Oro (judo), Martino Fruet, Anna Oberparleiter, Francesco Mongillo, Jessica Leonardi, Ilenia Lazzaro, Daniel Smarzaro, Laura Valentina Abril, Mauro Rossi (ciclismo), Davide Gasperini, Ilaria Salvaterra, Mattia Imbriani, Enio Kertusha, Lisa Galvagni, Andrea Setti, Alice Faccio, Elia Caresia, Federico Manea, Elena Nicolodi, Alessandra Asinari, Emma Carri (lotta), Elisa Roner, Jesse Sut, Antonio Brunello, Viviano Mior, Pietro Andreolli, Thomas Andreatta, Gaja Agnoli, Alessia Gheser, Axsel Sociati (tiro con l’arco), Lorenzo Naidon, Isabel Mattuzzi, Ettorino Formentin, Claudio Valduga, Jonni Leoni, Giovanni Gatto, Marta Ronconi, Lucia Leonardi, Barbara Revolti, Michele Ticò, Bernhard Eisenstecken, Mauro Bianchi, Umberto Gios, Giuliano Zanon (atletica), Gabriele Pasi, Caterina Bertelli, Enea Speziali, Federica Chiechio, Silvia Miorandi, Rachel Suissa (ginnastica), Mara Straffelini, Elisa Vanzo, Antonio Borchia, Remigio Lucchini (aeromodellismo), Leonardo Pilati, Matteo Pilati e Salvatore Lazzara (motociclismo), Alice Bonatti (tiro a segno), Marco Sossass (tennis), Lara Naki Gutmann (pattinaggio), Matteo De Vettori e Maryina Peterlini (sci), Giuditta Nicolodi (basket). PA.T.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle