SUL MOSSANo 

Auto a Gpl in fiamme, evitata l’esplosione 

La vettura si è fermata sulla salita, poi è stata avvolta dal fuoco. Intervengono i pompieri



ISERA. L’auto faticava, sulla salita del Mossano, tra Isera e Mori. Al punto di non farcela più, tanto che il proprietario si è dovuto arrendere fermandosi a bordo strada. Appena spenta l’auto, però, si sono sprigionate le fiamme. Con tutta probabilità, un surriscaldamento o un corto circuiti dell’impianto elettrico avevano avviato l’incendio ed è così che allo sventurato automobilista non è rimasto che chiamare i pompieri. La chiamata al numero d’emergenza ha messo in moto i vigili del fuoco volontari di Mori e Isera, i quali si sono precipitati sul posto ma poco hanno potuto fare per salvare l’auto, ormai avvolta dalle fiamme. Tutto ciò che poteva bruciare è bruciato, ma c’era un dettaglio in più a rendere l’incendio anche un potenziale rischio per i passanti. Si trattava infatti di un’auto alimentata a gas propano liquido, e quindi il fuoco rischiava di ingenerare un’esplosione incontrollata. L’attenzione dei pompieri è stata massima, e grazie alle precauzioni prese si sono evitate situazioni di pericolo, su una strada - la provinciale della destra Adige - piuttosto frequentata all’ora in cui sono divampate le fiamme, verso le 10 del mattino.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle