Wojtyla beato: Stava ricorda la visita con una camminata il 1° maggio

Per ricordare la visita di papa Wojtyla a Stava, il 17 luglio 1988 la Fondazione Stava 1985 organizza una camminata dal santuario di Pietralba al cimitero di San Leonardo a Tesero



TRENTO. Per ricordare la visita di papa Wojtyla a Stava, il 17 luglio 1988, sul luogo della frana della miniera Prestavel che tre anni prima causò 268 vittime, nel giorno della sua beatificazione, il primo maggio, la Fondazione Stava 1985 organizza una camminata dal santuario di Pietralba al cimitero di San Leonardo a Tesero.

"Vogliamo ricordare quei lunghi interminabili minuti in cui il papa rimase in ginocchio, aggrappato alla croce, simbolo dell'umanità piegata sotto il peso di un dolore immane condiviso fino in fondo", dice una nota della Fondazione Stava 1985, che ha promosso l'iniziativa assieme a Fiemme Nordic Walking e alla parrocchia S.Eliseo di Tesero.

Nel corso della camminata, alle 16 presso il Centro di documentazione a Stava, verrà proiettato il film documentario "Un Papa in ginocchio" realizzato dalla Sede Rai di Trento nel 2008.

Dopo aver visitato il cimitero delle vittime - ricorda la Fondazione - papa Wojtyla ebbe una parola di conforto per ciascuno dei familiari raccolti attorno alle tre fosse dove hanno trovato sepoltura le salme delle 71 vittime non riconosciute. Poi, salito a Stava, pronunciò un breve discorso.

"Il dominio accordato dal Creatore all'uomo - disse fra l'altro - non è un potere assoluto, nè si può parlare di libertà di'usare e abusare' o di disporre le cose come meglio aggrada. La limitazione imposta dallo stesso Creatore fin dal principio ed espressa simbolicamente con la proibizione di'mangiare il frutto dell'alberò mostra con sufficiente chiarezza che, nei confronti della natura visibile, siamo sottomessi a leggi non solo biologiche, ma anche morali, che non si possono impunemente trasgredire".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle