la causa

Vitalizi, Rella ha ritirato il ricorso

E la società (Trentino Riscossioni) lo difende: «Il nostro presidente sotto attacco»



TRENTO. Alberto Rella si è tolto d’impiccio. Dopo giorni passati nella scomoda posizione di esattore, da un lato, dei soldi pagati in eccesso agli ex consiglieri provinciali e, dall’altro lato, di ex consigliere che non accetta il prelievo, il presidente di Trentino Riscossioni ha scelto la poltrona e ha rinunciato al ricorso. Da quando l’ufficio di presidenza del Consiglio regionale aveva deciso di affidarsi a Trentino Riscossioni, la società in house della Provincia che riscuote le tasse locali, era emersa l’incompatibilità di Rella. Lo stesso direttore della società, Riccamboni, si era augurato in un commento su Facebook che Rella si dimettesse dalla carica di presidente per evitare imbarazzi a Trentino Riscossioni. Lo comunica in una nota lo stesso Consiglio d’amministrazione della società: «Il Consiglio di amministrazione e il Collegio sindacale della società Trentino Riscossioni, ad unanimità, stigmatizzano il pesante attacco di questi giorni verso la società e il suo Presidente. Intendono testimoniare la vicinanza, la stima, la solidarietà umana e professionale nei confronti di Alberto Rella, apprezzare il lavoro e l’impegno profuso in questi anni di avvio della società della quale il Presidente è stato interprete attento, tenace e attore primario per garantire al Trentino una società all’avanguardia in Italia. Si prende altresì atto del ritiro del ricorso da parte del Presidente Rella che, pur non necessario, esclude ogni possibile interpretazione sull’eventuale conflitto di interessi. Il consiglio ringrazia il Presidente per l’ulteriore grande sensibilità dimostrata»













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle